1)
<< Doppio Click e' un libro che presenta una trama coinvolgente ed uno stile tanto personale quanto efficace, capace di assumere la tecnica narrativa della cinepresa che lavora a tutto campo, rinunciando alla selezioni delle immagini.
Coinvolge il lettore in ipotesi capaci di far riflettere e discutere legando, in un crescendo di suspence ed initensita' emotiva, l'interesse del lettore, "costretto" a voltare la pagine per vedere come le cose andranno a finire.
In questo modo, Doppio Click mette in luce una buona capacita' di raccontare, di intuire e rappresentare il senso di una figura, di un personaggio, di una situazione, di un destino.
Ma oltre a cio', ed a fianco dell'accattivante fluidita' e tensione del racconto, c'e' da porre l'importanza che riveste quel narrare vincende e personaggi oltre che problemi, un'importanza spesso trascurata di questi tempi.
In Doppio Click primeggia la storia rispetto ad altri valori formali e il principale valore estetico e' quello della "trovata" intorno a cui ruota tutta l'invenzione.
Dal punta di vista tecnico il lavoro appare solido nell'impianto ben costruito sia nella trama, sia in un accurato linguaggio grazie al quale la peculiarita' delle persone e delle situazioni e' ben definita con tratti essenziali; anche il dialogo e' ben costruito, si inserisce nel testo con naturalezza ed assolve cosi' l'importante funzione di far emergere le sfumature, i caratteri, il nucleo psicologico dei personaggi.
Doppio Click ha anche i requisiti per diventare un buon soggetto cinematografico. >>

Fulvio Aglieri - giornalista


2)
<< Questo intrigante e coinvolgente romanzo sviluppa una tematica attualissima. Come l'autore ci ricorda, l'informatica ormai un elemento fondamentale della nostra vita.
Tutti ci confrontiamo con un computer per studio o per lavoro, e spesso richiediamo aiuto agli informatici, gli specialisti del settore.
Roberto Motta mette a confronto i comuni utenti, quelli inesperti ed imbranati, ed i 'mestieranti', i tecnici informatici. Ci descrive il mondo oscuro della rete e quello degli hacker, gli insospettabili capaci di mettere in ginocchio i centri nevralgici dell'economia mondiale.
Lo stile narrativo, spontaneo e discorsivo, crea piacevoli tensioni ed attese; la psicologia dei personaggi viene delineata in modo preciso.
Peccato che il fascino e la creativit iniziale si perdano un p, verso la fine. >>

Marta De Santis - giornalista di www.lettera.com

3)

<<Nelle pagine de "Il Segnalibro" di Giugno 2002, i lettori troveranno un interessante articolo (firmato Maurizio J. Bruno) nel quale si parla del rapporto, spesso litigioso, che ognuno di noi ha da qualche anno instaurato con il proprio Personal Computer. Nel suo primo romanzo, Roberto Motta, sceglie questo tema di grande attualita' come sfondo per un thriller avvincente ed originale. Ambientato tra Milano ed Amsterdam, in quella new economy a cui tutti guardiamo con un misto di fascino e di sospetto, Doppio Click racconta le vicende di Alex, un tecnico di una societa' informatica impegnata a realizzare l'interfaccia del futuro e coinvolta allo stesso tempo in una serie di misteri e trame oscure.>>

La pagina dell'allibratore - Il laboratorio del SEGNALIBRO - Rivista di cultura ed informazione editoriale - N.9 Giugno 2002